giovedì 13 novembre 2014

MEGA MULTA ad un pool di banche: hanno manipolato i mercati per decenni

Mercati manipolati? Certo, e ci mancherebbe! Complotti lobbistici in azione? Questo da sempre. Mani forti in movimento,
talmente forti da condizionare il mercato? Assolutamente si.
E se qualcuno lo chiede, ora, ne abbiamo le prove.
Ieri su twitter ho segnalato la notizia appena uscita dal CFTC,
 la Commodity Future Trading Commission, dove si annunciava una mega multa
appioppata ad un pool di banche per aver manipolato il mercato.



Ovviamente un tweet non può spiegare tutto in modo esauriente. Sono solo 140 caratteri dove si vede ci concentrare tutto all’ennesima potenza.
In realtà il tweet è comunque molto chiaro ed esplicativo. La maxi multa è frutto di un mega patteggiamento (alias ammissione di colpa) per uno scandalo avvenuto sul mercato valutario. Il più grande, volatile e dimensionalmente incontrollabile di tutti. Ma le grande banche cono riuscite a manipolartlo. Mai sottovalutarne la potenza.


Le sei bance sono quindi HSBC, RBS, UBS, Citigroup, JPMorgan, e BofA.
Facendo però i conti per benino, scopriamo che la cifra che queste
 banche dovranno sborsare non è “solo”1.4 miliardi di USD. La cifra complessiva è 4.2 miliardi di dollari USA,
da versare alle autorità USA (per la parte che compete loro) ma anche a quelle britanniche, e svizzere.
Le accuse sono molto chiare: attività scorretta volta ad influenzare il
 mercato al fine di trarre benefici anche a scapito dei propri clienti, in modo protratto anche per decenni
Ovviamente etica zero, qui non si fa beneficenza, non si guarda in faccia a nessuno.
 Qui di deve far denaro ad ogni costo. Immaginate quante cose succedono e
sono successe a nostra insaputa che modificano i mercati e, magari, anche la nostra vita.
A volte, forse, è meglio non pensarci e cercare di vivere serenamente,
anche se la cosa, in fondo, inquieta e anche non poco.

L’inchiesta, partita lo scorso anno, ha accertato la manipolazione di un mercato che vede ogni giorno
 nel mondo uno scambio di valute per oltre 5 miliardi di dollari, un volume di dieci volte superiore
a quello registrato quotidianamente da tutte le Borse messe insieme. Secondo l’accusa i trader delle
banche interessate si scambiavano informazioni tramite messaggi istantanei e poi, sulla base degli
 ordini che ricevevano, operavano sul mercato concordando i tassi di riferimento usati dai grandi
fondi pensione o fondi di investimento per saldare i propri scambi in valuta estera.
Lo scandalo ha toccato non solo le banche, ma anche le istituzioni finanziarie nazionali:
la Banca d'Inghilterra ha annunciato di aver destituito il responsabile del settore valute
 Martin Mallett a seguito dell'indagine indipendente avviata dopo lo scandalo sulla manipolazione
 del mercato cambi operato da diverse banche internazionali. Lo riporta l’agenzia Bloomberg secondo cui Mallett
  «era consapevole che i trader delle banche si scambiavano le informazioni sugli ordini dei clienti» allo scopo di manipolare i prezzi.
Mallett, secondo l'indagine, «non ha agito in malafede e non è stato coinvolto in condotte illegali».

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