nautica, economia, mercati, notizie, salute e benessere
News Nautica, Megayacht, progettazione, design, concept,mercato nautico, fotografia,mercati,forex,economia,euro,dollaro,web trading,indici di mercato,calendario,economico,grafici forex, salute, benessere, integratori alimentari, perdita di peso,notizie dal mondo,stati uniti,europa,brexit,cina,regno unito,politica
giovedì 22 settembre 2022
domenica 9 aprile 2017
Egitto, strage di cristiani in due chiese. Presidente Sisi dichiara stato di emergenza
Il bilancio complessivo è di oltre trenta morti, più di cento i feriti. L'Isis ha rivendicato gli attacchi
E' di almeno 45 morti e un centinaio di feriti il bilancio provvisorio delle vittime dei due attentati che in Egitto hanno insanguinato la Domenica delle Palme rivendicati dall'Isis riferisce Amaq, 'l'agenzia' dello Stato islamico.
Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha annunciato parlando in televisione "la dichiarazione dello stato di emergenza in Egitto per tre mesi". Lo stato d'emergenza sospende il diritto alle manifestazioni di ogni genere e le adunate di oltre cinque persone, consente fermi per un periodo indeterminato, estende i poteri delle forze di polizia, permette procedimenti giudiziari per civili ad opera di tribunali militari. In precedenza al Sisi ha ordinato il dispiegamento di unità speciali dell'esercito per garantire la sicurezza nei luoghi più sensibili dell'Egitto.
La prima delle due esplosioni è avvenuta davanti chiesa copta Mar Girgis a Tanta, a nord del Cairo (25 morti), la seconda davanti alla chiesa di San Marco ad Alessandria (almeno 18 morti) dove il papa copto, Tawadris, aveva detto messa poco prima dell'esplosione avvenuta all'esterno della chiesa. Disinnescati due ordini nella moschea Sidi Abdel Rahim di Tanta, la seconda più importante della città.
L'Isis rivendica gli attacchi alle chiese - L'Isis ha rivendicato, attraverso l'agenzia Amaq, gli attacchi alle chiese copte che hanno fatto strage a Tanta e ad Alessandria.
Rabbia davanti chiesa Tanta,'governo non ci protegge' - C'è nervosismo e ostilità nei confronti del governo egiziano di fronte alla chiesa copta di Tanta, nel Delta del Nilo, colpita stamattina da uno dei due attacchi terroristici dell'Isis che hanno fatto strage di cristiani. "Se la prendono con il ministero dell'Interno che non li protegge", ha riferito al cronista dell'ANSA sul posto un giovane con la barba, spiegando le urla e il senso di frustrazione che si avverte tra una piccola folla di alcune decine di persone che sono riuscite a superare le barriere gialle e rosse allestite dalle forze di sicurezza ai due lati della strada. In una via parallela si nota un imponente schieramento di scuri furgoni blindati della polizia.
Rabbia davanti chiesa Tanta,'governo non ci protegge' - C'è nervosismo e ostilità nei confronti del governo egiziano di fronte alla chiesa copta di Tanta, nel Delta del Nilo, colpita stamattina da uno dei due attacchi terroristici dell'Isis che hanno fatto strage di cristiani. "Se la prendono con il ministero dell'Interno che non li protegge", ha riferito al cronista dell'ANSA sul posto un giovane con la barba, spiegando le urla e il senso di frustrazione che si avverte tra una piccola folla di alcune decine di persone che sono riuscite a superare le barriere gialle e rosse allestite dalle forze di sicurezza ai due lati della strada. In una via parallela si nota un imponente schieramento di scuri furgoni blindati della polizia.
Papa copto, attacchi non divideranno popolo - Questi atti "non danneggeranno l'unità di questo popolo e la sua coesione. Gli egiziani sono uniti di fronte a questo terrorismo fino a quando sarà sradicato". Lo ha detto il papa copto Tawadros II al premier Sherif Ismail che lo ha chiamato per presentargli le sue condoglianze per le vittime degli attacchi contro le due chiese copte. Lo riferisce la Mena. Il premier ha aggiunto che si farà luce presto sui due attentati e che i responsabili saranno puniti. "Questi tentativi vili di colpire persone in pace in luoghi di culto dimostrano che il terrorismo non ha religione".
Trump condanna attacco, fiducia in Al Sisi - Donald Trump si dice ''rattristato per l'attacco terroristico in Egitto. Gli Stati Uniti lo condannano duramente. Ho molta fiducia nel fatto che il presidente Al Sisi gestira' la situazione in modo appropriato''. Lo afferma il presidente americano su Twitter.
Trump condanna attacco, fiducia in Al Sisi - Donald Trump si dice ''rattristato per l'attacco terroristico in Egitto. Gli Stati Uniti lo condannano duramente. Ho molta fiducia nel fatto che il presidente Al Sisi gestira' la situazione in modo appropriato''. Lo afferma il presidente americano su Twitter.
venerdì 7 aprile 2017
Fincantieri, vittoria in Francia Avrà i bacini di Saint-NazaireFincantieri, vittoria in Francia Avrà i bacini di Saint-Nazaire
Milano La Francia dà il via libera all’acquisizione dei cantieri Stx di Saint-Nazaire a Fincantieri, ma detta le regole su governance e strategia. Ieri il ministro dell’Industria francese, Christophe Sirugue, ha annunciato di aver raggiunto un’intesa di principio con il gruppo triestino, che il 30 marzo ha trovato l’accordo sul prezzo (82 milioni di euro) con il tribunale fallimentare di Seul per comprare il 66,7% dei cantieri dal gruppo sudcoreano Stx offshore & Shipbuilding in amministrazione controllata.
Fincantieri sarà azionista di rifermento di Stx, ma di minoranza (per almeno 8 anni), avrà circa il 48%, per far spazio a un altro socio italiano indipendente, individuato nella fondazione CrTrieste, con un 5-6% del capitale, e permettere una maggiore presenza francese: nel capitale, accanto alla Stato, che conserva il 33,3%, entrerà il gruppo francese della difesa Dcns, che potrebbe avere fino al 12%.
«Non ho mai considerato che la nazionalizzazione dei cantieri Stx di Saint-Nazaire potesse essere un obiettivo in sé», ha detto Sirigue, accusato di fare tattica pre-elettorale alla vigilia delle presidenziali francesi. «Il ruolo dello Stato è privilegiare l’avvenire dei cantieri. Dall’inizio abbiamo scelto un azionista industriale europeo solido come socio di riferimento». Al quale Parigi ha imposto paletti ben definiti.
Il progetto industriale proposto da Fincantieri è «ambizioso», riconosce il ministro, e «sarà sottoposto nei prossimi giorni alla consultazione dei lavoratori». Il gruppo italiano, però, dovrà rispettare 5 priorità: la perennità del sito; la difesa dell’indotto; la protezione della proprietà intellettuale; la capacità di rispondere a offerte di lavoro; e il rispetto dell’interesse strategico, visto che Stx costruisce anche navi militari. Sulla governance, aggiunge Sirugue, oltre ai soci, entreranno nel consiglio di amministrazione composto da 9 persone un rappresentate dei lavoratori, il direttore generale dei cantieri e 3 osservatori senza diritto di voto. I rapporti fra i soci saranno regolati da un patto di sindacato ventennale, che attribuisce a Parigi un diritto di veto per impedire una riduzione sostanziale dell’attività, il trasferimento della proprietà intellettuale, partnership per costruire fuori dall’Europa o per stringere alleanze con Paesi non graditi alla Francia, ma anche potere sulla politica dei dividendi. La Francia si assicura inoltre un diritto di prelazione, nel caso in cui Fincantieri decida di uscire dall’investimento.
Alla scontata «soddisfazione» di Fincantieri, che in una sintentica nota si è premurata di sottolineare «la lunga e fruttuosa collaborazione avviata da anni nel settore militare con la società francese Dcns», ieri ha fatto eco il compiacimento del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. «Con la partecipazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste la quota italiana nella società francese arriva al 54%. E’ un grande successo della cantieristica italiana», afferma. «È la dimostrazione che le grandi imprese italiane che hanno investito sulla competitività e la credibilità internazionale possono conseguire posizioni di leadership in settori strategici per l’economia globale. Se da un lato gli investimenti stranieri in Italia possono dare un contributo alla crescita, dall’altro ritengo molto importante che ci sia più Italia all’estero». La soddisfazione è doppia per Deborah Serracchiani, governatrice della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha sottolineato «l’orgoglio» per la partecipazione della Fondazione CrTrieste al progetto del gruppo che ha sede legale nel capoluogo giuliano.
Iscriviti a:
Post (Atom)