venerdì 22 agosto 2014

Il superbanchiere e la deflazione

Nelle otto conferenze stampa che ha tenuto dall'inizio dell'anno, Mario Draghi ha sempre parlato della ripresa in arrivo. Cambiavano giusto gli aggettivi scelti dal presidente della Bce per descriverla. Da gennaio a marzo era "lenta". Ad aprile questa sfumatura di cautela è caduta, quasi che le nubi si stessero sollevando. A giugno però la ripresa è diventata di colpo "un po' più debole del previsto" e a inizio agosto "moderata e diseguale". Poi a metà agosto l'Europa ha capito che la ripresa semplicemente non esisteva: crescita zero. Sarebbe facile ora rimarcare che nell'ultimo anno e mezzo lo staff della Banca centrale europea ha regolarmente sbagliato i suoi calcoli. Ha sempre previsto una crescita superiore a ciò che poi è successo e non ha mai messo in conto che l'intera zona euro si sarebbe trovata sull'orlo della deflazione...... Continua....

Nessun commento:

Posta un commento